Una recente ricerca ha identificato una tendenza preoccupante in oncologia: mentre i decessi per cancro del colon stanno aumentando lentamente, la mortalità per cancro del retto sta accelerando rapidamente tra i giovani adulti.
Un nuovo studio condotto da ricercatori della SUNY Upstate Medical University suggerisce che per gli adulti di età compresa tra 35 e 44 anni, un gruppo demografico chiave all’interno della generazione dei Millennial, i decessi per cancro del retto stanno aumentando a un tasso di quasi 2% all’anno, superando significativamente l’aumento annuale dello 0,5% osservato nel cancro del colon.
I dati: una tendenza in evoluzione
Analizzando i registri dei decessi federali degli Stati Uniti dal 1999 al 2023 utilizzando modelli di apprendimento automatico, i ricercatori hanno scoperto che questa traiettoria ascendente dovrebbe continuare fino al 2035.
Questo cambiamento è particolarmente allarmante per i professionisti medici perché i tumori del colon-retto sono tradizionalmente considerati malattie a crescita lenta che colpiscono principalmente le popolazioni più anziane. L’accelerazione nei soggetti più giovani e “a basso rischio” suggerisce che la malattia potrebbe manifestarsi molto prima di quanto si pensasse in precedenza.
Perché sta succedendo questo?
Mentre i fattori esatti sono ancora in fase di studio, gli esperti hanno proposto diversi fattori che contribuiscono:
- Inneschi ambientali e dietetici: La dottoressa Cindy Kin della Stanford Health Care suggerisce che l’esposizione cronica a determinati fattori dietetici fin dalla giovane età può portare a un’infiammazione intestinale o a un microbioma malsano, innescando potenzialmente lo sviluppo di cellule cancerose.
- Diagnosi ritardata: poiché gli adulti più giovani non vengono sottoposti a screening di routine, i sintomi vengono spesso ignorati. I pazienti e i medici possono attribuire erroneamente segnali di allarme a problemi benigni come lo stress o le emorroidi, portando alla diagnosi del cancro in uno stadio molto più avanzato e più difficile da trattare.
- Differenze biologiche: Il cancro del retto e il cancro del colon, sebbene correlati, richiedono protocolli di trattamento diversi. Il cancro del retto spesso richiede radioterapia e chemioterapia prima dell’intervento chirurgico, mentre il trattamento del cancro del colon inizia generalmente con un intervento chirurgico.
Riconoscere i segnali d’allarme
Poiché il retto si trova più vicino all’uscita del corpo, i sintomi del cancro del retto possono essere fisicamente più evidenti di quelli del cancro del colon. Tuttavia, le fasi iniziali sono spesso asintomatiche.
Sintomi chiave a cui prestare attenzione:
- Cambiamenti nelle abitudini intestinali: Diarrea persistente o stitichezza.
- Sanguinamento rettale: Sangue rosso vivo nelle feci o sulla carta igienica.
- Disturbo addominale: Dolore persistente, crampi o sensazione di pienezza.
- Cambiamenti fisici: Perdita di peso inspiegabile o stanchezza cronica.
- Alterazioni della sensazione: Difficoltà nel passaggio delle feci o dolore pelvico/anale dovuto alla pressione del tumore.
Nota importante: Nel cancro del colon, il sangue spesso si mescola con le feci, assumendo un colore nero. Nel cancro del retto, è più probabile che il sangue sia rosso vivo a causa della sua vicinanza all’ano.
Mitigazione del rischio e rilevamento precoce
Le attuali linee guida mediche generalmente raccomandano di iniziare gli screening di routine all’età di 45 anni. Tuttavia, gli esperti sostengono che per alcune popolazioni questa soglia dovrebbe essere molto più bassa.
Chi dovrebbe prendere in considerazione lo screening precoce?
- Individui con una storia familiare di cancro del colon-retto.
- Quelli con una storia di polipi o malattie infiammatorie intestinali (come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa).
- Individui sottoposti a radioterapia nell’addome o nella zona pelvica.
- Quelli con note sindromi genetiche correlate al cancro.
Adeguamenti dello stile di vita per ridurre il rischio:
Per ridurre la probabilità di sviluppare problemi al colon-retto, gli operatori sanitari raccomandano di mantenere un peso sano, rimanere fisicamente attivi e consumare una dieta ricca di fibre (frutta, verdura e cereali integrali) limitando la carne rossa, gli alimenti trasformati, il tabacco e l’alcol.
Conclusione
Il crescente tasso di mortalità per cancro del retto tra i Millennials evidenzia la necessità fondamentale di una maggiore consapevolezza e di un intervento diagnostico precoce. Allontanarsi dal presupposto che i cambiamenti intestinali siano semplicemente “legati allo stress” potrebbe essere fondamentale per contrarre questa malattia prima che raggiunga uno stadio avanzato.
