La malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica dell’intestino, non si limita ai sintomi digestivi. Una parte significativa, circa il 20% dei pazienti, presenta disturbi cutanei correlati. Queste condizioni possono peggiorare nei mesi più freddi a causa dell’aria secca e della compromissione del sistema immunitario dovuta alla malattia stessa o ai suoi trattamenti. Comprendere queste manifestazioni cutanee è fondamentale per la cura completa del paziente.
Patologie comuni della pelle legate al morbo di Crohn
I problemi della pelle sono tra le complicazioni più frequenti della malattia di Crohn oltre ai dolori articolari. Diverse condizioni sono direttamente associate ai processi infiammatori della malattia:
Eritema nodoso: si manifesta come protuberanze doloranti, rosa o rosse, solitamente sugli stinchi. Le lesioni appaiono come noduli piatti, che cambiano colore prima di sbiadire e spesso sono correlate a riacutizzazioni della malattia. La gestione comprende calze compressive e sollevamento delle gambe.
Pioderma gangrenoso: Caratterizzata da vescicole piene di pus che si sviluppano in ulcere dolorose, questa condizione si verifica spesso in aree di trauma cutaneo, come attorno ai siti di stomia. Nonostante l’apparenza, queste ulcere non sono generalmente infette, quindi gli antibiotici sono inefficaci. Per il trattamento possono essere necessari steroidi ad alte dosi.
Stomatite aftosa (afte): Piccole e dolorose ulcere della bocca compaiono spesso durante le riacutizzazioni intestinali e si risolvono quando i sintomi regrediscono. Una dieta equilibrata può aiutare a prevenire queste piaghe, mentre i collutori medicinali possono fornire sollievo.
Etichette cutanee: queste etichette possono svilupparsi attorno all’ano, diventando scomode e potenzialmente segnalando una riacutizzazione di Crohn. Una buona igiene, bagni caldi e unguenti lenitivi sono le migliori misure preventive.
Manifestazioni cutanee rare ma significative
Sebbene meno comuni, alcune rare condizioni della pelle sono collegate alla malattia di Crohn:
Acrodermatite enteropatica: provoca un’eruzione cutanea rosa e squamosa intorno alla bocca o all’ano dovuta a carenza di zinco, spesso causata da diarrea associata al morbo di Crohn. L’integrazione di zinco può risolvere l’eruzione cutanea.
Epidermolisi bollosa acquisita: una rara condizione autoimmune che causa vesciche su mani, gomiti, ginocchia e piedi. Il trattamento può comportare immunosoppressori e steroidi.
Perché le complicazioni della pelle sono importanti
La connessione tra la malattia di Crohn e la salute della pelle evidenzia la natura sistemica di questa malattia. I processi infiammatori non rimangono confinati nell’intestino. Riconoscere questi sintomi extraintestinali è essenziale per una diagnosi tempestiva e una corretta gestione. I pazienti affetti da Crohn possono sperimentare una ridotta qualità della vita a causa di manifestazioni cutanee e alcune condizioni (come il pioderma gangrenoso) possono essere gravi e richiedere un trattamento aggressivo.
Il punto chiave : la malattia di Crohn può estendersi oltre il sistema digestivo, causando una serie di condizioni della pelle che richiedono consapevolezza e cure mediche adeguate. Una gestione efficace della malattia spesso include la risoluzione di queste complicanze cutanee per migliorare il benessere generale del paziente.






























