L’American Gastroenterological Association (AGA) raccomanda la dieta mediterranea a molti individui affetti dal morbo di Crohn, una condizione infiammatoria cronica del tratto digestivo. Pur non essendo una cura, questo approccio dietetico può aiutare a ridurre le riacutizzazioni e a migliorare la qualità generale della vita.
Perché la dieta mediterranea è importante per il morbo di Crohn
La malattia di Crohn comporta un’infiammazione dell’intestino e la dieta mediterranea è ricca di composti antinfiammatori che possono aiutare a gestire i sintomi. Enfatizza gli alimenti a base vegetale, i grassi sani e limita gli alimenti trasformati, rispecchiando i modelli alimentari legati a migliori risultati di salute nelle regioni del Mediterraneo.
Elementi chiave della dieta mediterranea
Questa dieta non è restrittiva; è una questione di equilibrio. Ecco cosa include:
- Abbondanti alimenti vegetali: frutta, verdura, cereali integrali, fagioli, noci e semi costituiscono la base.
- Olio d’oliva come fonte primaria di grassi: Sostituire gli oli raffinati con l’olio d’oliva è un semplice primo passo.
- Assunzione moderata di pesce, pollame, latticini e uova.
- Carne rossa limitata: consuma carne rossa con parsimonia (una volta alla settimana o meno).
- Alimenti minimamente trasformati: concentrati sugli ingredienti interi e non trasformati.
Come funziona: salute intestinale e infiammazione
I benefici della dieta derivano da molteplici fattori. I polifenoli presenti negli alimenti vegetali proteggono dalle infiammazioni, mentre l’alto contenuto di fibre promuove un microbioma intestinale sano. Un intestino equilibrato riduce l’infiammazione e rafforza la barriera intestinale, alleviando i sintomi del Crohn.
Per iniziare: semplici modifiche
Incorporare questa dieta non richiede una revisione. Inizia con piccole sostituzioni: passa all’olio d’oliva, aumenta l’assunzione di frutta e verdura e riduci gli alimenti trasformati. L’obiettivo è creare un modello alimentare sostenibile a lungo termine che supporti la salute dell’intestino.
La dieta mediterranea offre un approccio pratico e supportato dall’evidenza per la gestione dei sintomi della malattia di Crohn attraverso la riduzione dell’infiammazione e il supporto del microbioma intestinale.






























