Oggi più di sette persone su dieci a cui è stato diagnosticato un cancro negli Stati Uniti sopravvivono almeno cinque anni, segnando una pietra miliare significativa nella lotta contro la malattia. Dati recenti dell’American Cancer Society rivelano questo tasso di sopravvivenza da record, in netto contrasto con i tassi di sopravvivenza di appena mezzo secolo fa. Questo miglioramento non è solo uno spostamento statistico; rappresenta un progresso tangibile nel trattamento, nella prevenzione e nella diagnosi precoce.
Il volto mutevole del cancro: dalla condanna a morte alla malattia cronica
La tendenza è particolarmente notevole per i tumori storicamente considerati i più mortali, tra cui il mieloma, il cancro al fegato e il cancro ai polmoni. Oncologi medici come Joel Saltzman della Cleveland Clinic descrivono questo cambiamento come un allontanamento dal cancro, considerato una condanna a morte automatica, verso una malattia cronica più gestibile.
Ma perché sta accadendo tutto questo adesso? L’aumento dei tassi di sopravvivenza è guidato da una combinazione di fattori:
- Rilevazione precoce attraverso screening più estesi : una maggiore partecipazione agli screening del cancro per condizioni comuni come i tumori della cervice, del colon, della mammella e dei polmoni ha portato a diagnosi più precoci quando il trattamento è più efficace. Circa la metà di tutti i tumori diagnosticati rientrano in queste categorie selezionabili.
- Trattamenti rivoluzionari come l’immunoterapia : nuovi trattamenti, in particolare l’immunoterapia, sfruttano il sistema immunitario del corpo per combattere le cellule tumorali. Questo approccio ha migliorato notevolmente i tassi di sopravvivenza per tumori come il mieloma, aumentando dal 32% a metà degli anni ’90 al 62% entro il 2021.
- Tasso di fumo in calo : meno persone che fumano significano meno casi di cancro ai polmoni, sebbene rimanga la principale causa di morte per cancro.
Permangono sfide e disparità persistenti
Mentre i tassi di sopravvivenza stanno migliorando, il numero di nuove diagnosi di cancro continua ad aumentare, con oltre 2,1 milioni previsti nel 2026. Il rapporto evidenzia anche persistenti disparità razziali ed etniche:
- I nativi americani registrano il tasso di mortalità per cancro complessivo più elevato, quasi il doppio di quello dei bianchi americani per alcuni tipi di cancro.
- Le donne di colore hanno maggiori probabilità di essere diagnosticati con un cancro al seno in una fase successiva e hanno il tasso di mortalità più alto tra tutti i gruppi.
Queste disparità sottolineano che il progresso non è uniforme. L’accesso alle cure, soprattutto nelle zone rurali e per le persone a basso reddito, rimane una sfida critica. Come afferma Saltzman, l’enfasi sociale sulla fornitura di cure eque è essenziale.
Cosa puoi fare per ridurre il rischio
Gli esperti sottolineano che le scelte di stile di vita e lo screening proattivo possono migliorare ulteriormente i risultati individuali. L’American Cancer Society raccomanda:
- Una dieta ricca di frutta, verdura, cereali integrali e grassi sani.
- Esercizio fisico regolare.
- Sonno sufficiente.
- Gestione dello stress.
- Forti connessioni sociali.
- Rimanere aggiornati sugli screening oncologici consigliati.
Anche investire nella ricerca sul cancro e negli studi clinici rimane fondamentale. Nonostante gli evidenti benefici degli studi clinici, solo il 7% degli adulti statunitensi affetti da cancro vi partecipa, sollevando preoccupazioni sul futuro dei progressi. Come avverte Saltzman, il continuo sostegno politico alla ricerca sul cancro è vitale per mantenere queste tendenze positive.
In conclusione, i tassi di sopravvivenza al cancro sono ai massimi storici grazie ai progressi nel trattamento e nella prevenzione. Tuttavia, le disparità nelle cure e la crescente incidenza di alcuni tumori sottolineano che la lotta è lungi dall’essere finita. Continui investimenti nella ricerca, un accesso equo all’assistenza sanitaria e scelte di vita proattive sono essenziali per migliorare ulteriormente i risultati e garantire che questi progressi continuino.





























