Viaggiare con la sclerosi multipla (SM) presenta sfide uniche, ma è del tutto possibile con un’attenta pianificazione e consapevolezza di sé. Il più grande malinteso è pensare che sia impossibile; concentrati invece su cosa rende difficile il viaggio e poi trova le soluzioni.
Comprendere le barriere
La SM colpisce gli individui in modo diverso, quindi non esiste una strategia universale. Tuttavia, gli ostacoli più comuni includono affaticamento, limitazioni della mobilità, sensibilità al calore e disfunzione della vescica. Affrontarli uno per uno è l’approccio più efficace.
Gestione della fatica: l’affaticamento correlato alla SM è spesso la preoccupazione principale. Il ritmo è fondamentale. Riconosci i tuoi limiti energetici e programma pause frequenti. Le stesse tattiche di risparmio energetico che usi a casa – riposando quando necessario, evitando sforzi eccessivi – si applicano anche quando viaggi.
Considerazioni sulla mobilità: Se camminare per lunghe distanze o salire le scale risulta difficoltoso, non esitare a richiedere assistenza. I servizi per sedie a rotelle in aeroporto o i carrelli portabagagli possono farti risparmiare energia per le attività che ti piacciono.
Fattori ambientali
Sensibilità al calore: Il caldo esacerba i sintomi della SM in molte persone. Indumenti a strati e strumenti rinfrescanti (giubbotti, asciugamani, ventilatori personali) possono mitigare questo problema. Scegli destinazioni di viaggio e stagioni con temperature moderate quando possibile.
Disfunzione vescicale: Conoscere l’ubicazione dei bagni accessibili è fondamentale. Dai la priorità alle destinazioni con servizi prontamente disponibili e usa i bagni ogni volta che ti trovi nelle vicinanze: l’incertezza aggiunge stress inutile.
Pianificazione strategica
Scegliere la destinazione e il momento giusto è fondamentale. Un soggiorno rilassante in resort sarà meno impegnativo di un rigoroso viaggio con lo zaino in spalla. Viaggiare durante i mesi più freddi o le stagioni più tranquille può anche migliorare il comfort per chi è sensibile al caldo.
Alloggio: Prima dell’arrivo, informarsi sulle caratteristiche di accessibilità: ascensori, ingresso senza gradini, disposizione dei bagni e refrigerazione per i farmaci. Non esitate a chiedere; la maggior parte degli hotel e degli affitti sono pronti a soddisfare le richieste.
Compagni di viaggio: decidi se è meglio viaggiare da soli o con altri. Se vai da solo, assicurati di avere piani di riserva per l’assistenza. Con i compagni, comunica chiaramente le tue esigenze e i tuoi limiti.
Logistica ed Essenziali
Imballaggio: Utilizza un bagaglio a rotelle leggero. Tieni i farmaci nel bagaglio a mano, soprattutto quelli refrigerati. Metti in valigia scarpe comode, vestiti a strati e strumenti rinfrescanti. Se i cambiamenti della vista sono comuni, porta con te un paio di occhiali di riserva.
Riposo e flessibilità: inserisci delle pause di riposo nel tuo itinerario. Dai priorità a un’attività principale al giorno e consenti tempi di inattività. Non programmare troppo; la spontaneità è fantastica, ma la stanchezza no.
Considerazioni finali
Viaggiare con la SM richiede una pianificazione proattiva, non un evitamento. Comprendendo i tuoi limiti, adattando le strategie e comunicando le esigenze in modo efficace, puoi vivere esperienze di viaggio significative. La chiave è considerare gli ostacoli come problemi risolvibili, non come barriere insormontabili.






























