L’obesità e l’alta pressione sanguigna (ipertensione) si verificano spesso insieme, aumentando il rischio di malattie cardiache, ictus e danni renali. Mentre i cambiamenti dello stile di vita e i farmaci rimangono centrali nel trattamento dell’ipertensione, i nuovi farmaci per la perdita di peso – in particolare i farmaci GLP-1 – si stanno dimostrando efficaci nella gestione della pressione sanguigna. Originariamente progettati per il diabete di tipo 2, questi farmaci sono ora ampiamente prescritti per la perdita di peso, che a sua volta migliora vari problemi di salute, inclusa l’ipertensione.
Come l’obesità provoca l’ipertensione
L’eccesso di peso contribuisce all’ipertensione attraverso molteplici meccanismi interconnessi. Come spiega il dottor Jehan Bahrainwala, specialista in ipertensione a Stanford, l’obesità non è solo un fattore di rischio, ma peggiora attivamente condizioni croniche come malattie cardiache, malattie renali e apnea notturna, che interrompono il controllo della pressione sanguigna.
Il trasporto di grasso in eccesso innesca l’infiammazione, attiva gli ormoni dello stress che restringono i vasi sanguigni e fa sì che i reni trattengano sale e acqua. Nel tempo, questi cambiamenti aumentano il volume del sangue e irrigidiscono i vasi, aumentando la pressione sanguigna. Il grasso addominale è particolarmente pericoloso, poiché è più strettamente legato alla resistenza all’insulina e agli squilibri ormonali che colpiscono i vasi sanguigni e la funzione renale. Gli studi stimano che il 67% dei casi di ipertensione nelle donne e l’80% negli uomini siano legati al sovrappeso.
GLP-1 e pressione sanguigna: le prove
I farmaci GLP-1 non sono specificatamente approvati per l’ipertensione, ma gli studi clinici dimostrano costantemente che abbassano modestamente la pressione sanguigna. L’effetto varia in base al farmaco, alla dose e se viene utilizzato per il diabete o per la perdita di peso, ma la tendenza è chiara.
Ecco quanto i farmaci GLP-1 più comuni abbassano la pressione sanguigna:
- Semaglutide (Wegovy): Una dose da 2,4 mg abbassa la pressione sanguigna sistolica in media di 4,8 mmHg e quella diastolica di 2,45 mmHg.
- Tirzepatide (Zepbound): Alla dose di 15 mg, abbassa la pressione sistolica di 6,8 mmHg e quella diastolica di 4,2 mmHg.
- Liraglutide (Saxenda): Una dose da 3 mg abbassa la pressione sanguigna di 3,2 mmHg, con scarso effetto sulla diastolica.
Ozempic (semaglutide) e Mounjaro (tirzepatide) sono versioni di questi farmaci spesso prescritti per il diabete, con benefici simili.
Perdita di peso come meccanismo primario
Per la maggior parte delle persone, i benefici sulla pressione sanguigna derivanti dai GLP-1 derivano dalla perdita di peso stessa. Il dottor Bahrainwala osserva: “Perdite di peso maggiori portano a cali maggiori della pressione sanguigna, soprattutto a dosi più elevate.” La perdita di peso migliora anche la sensibilità all’insulina, riducendo i danni dello zucchero nel sangue ai vasi sanguigni.
Inoltre, la perdita di peso riduce l’infiammazione e può alleviare condizioni come l’apnea notturna e il dolore cronico, migliorando ulteriormente la pressione sanguigna. Ad alcuni pazienti in terapia con GLP-1 i farmaci per la pressione sanguigna sono stati ridotti o eliminati del tutto.
Oltre la perdita di peso: effetti diretti sulla pressione sanguigna
Prove emergenti suggeriscono che i GLP-1 possono abbassare la pressione sanguigna attraverso meccanismi che vanno oltre la perdita di peso. Il dottor Luke Laffin della Cleveland Clinic osserva: “La riduzione della pressione sanguigna avviene prima del previsto se fosse dovuta esclusivamente alla perdita di peso.”
Le possibili spiegazioni includono:
- Riduzione dell’infiammazione: i recettori GLP-1 sono presenti nel cuore e nei vasi sanguigni e, quando attivati, riducono l’infiammazione.
- Rilassamento dei vasi sanguigni: I GLP-1 aiutano a regolare il glucosio, riducendo al minimo i danni ai vasi sanguigni dovuti ad alti livelli di zucchero nel sangue.
- Regolazione del sistema nervoso: I GLP-1 possono ridurre l’iperattività del sistema nervoso simpatico, abbassando la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna.
- Maggiore escrezione di sodio: i GLP-1 aiutano i reni a rilasciare più sodio, riducendo l’accumulo di liquidi e allentando la pressione sui vasi sanguigni.
Sebbene questi effetti diretti siano probabilmente secondari alla perdita di peso, contribuiscono al miglioramento generale della pressione sanguigna.
Implicazioni per l’obesità e l’ipertensione
I farmaci GLP-1 non sono farmaci per la pressione sanguigna, ma possono essere strumenti potenti per le persone la cui ipertensione è legata all’eccesso di peso. Parla con il tuo medico dell’opzione migliore per te, tenendo presente che i risultati individuali variano. Non modificare mai i farmaci per la pressione sanguigna senza consultare il medico.
Il punto chiave: l’obesità e l’ipertensione sono strettamente collegate. I farmaci dimagranti GLP-1 si dimostrano promettenti nella gestione dell’ipertensione causata dall’eccesso di peso, ma dovrebbero essere utilizzati come parte di un piano di trattamento completo.
