Escherichia coli (E. coli) è un batterio comune che può causare infezioni intestinali, che vanno da lievi intossicazioni alimentari a gravi complicazioni potenzialmente letali. Mentre molti ceppi sono innocui, alcuni tipi patogeni possono portare a malattie significative. Comprendere i diversi tipi di infezioni da E. coli e i sintomi associati è fondamentale per la diagnosi precoce e il trattamento.
Sintomi comuni delle infezioni da E. Coli
La maggior parte delle infezioni intestinali da E. coli si manifesta come diarrea acquosa e sanguinolenta e gravi crampi allo stomaco. Spesso compare per prima la diarrea acquosa. La gravità varia a seconda del ceppo specifico di batteri coinvolti.
Tipi di infezioni da E. Coli
Diversi tipi di E. coli causano malattie di origine alimentare, ciascuno con caratteristiche leggermente diverse:
- E. Coli produttore della tossina Shiga (STEC): questo è il ceppo più frequentemente collegato a epidemie, spesso originate da bovini che contaminano il cibo umano. I sintomi includono nausea, crampi gravi, diarrea (a volte con sangue), affaticamento e, raramente, vomito o febbre lieve. La maggior parte delle persone guarisce entro due settimane, ma possono verificarsi complicazioni.
- E. Coli enterotossigeno (ETEC): Comune nei viaggiatori, questo tipo si attacca all’intestino e rilascia tossine. I sintomi includono diarrea e, meno spesso, febbre.
- E. Coli enteroinvasivo (EIEC): Questo ceppo invade le cellule del colon, causando diarrea con sangue e talvolta febbre. È raro e richiede un’elevata esposizione batterica per causare infezioni.
- E. Coli enteropatogeno (EPEC): Questa forma si attacca alle cellule intestinali, causando diarrea acquosa o sanguinolenta. È una delle principali cause di diarrea infantile nei paesi in via di sviluppo.
- E. Coli enteroaggregativo (EAEC): L’EAEC colonizza l’intestino, causando diarrea prolungata, soprattutto nei bambini. Ricerche recenti suggeriscono che questo ceppo sta diventando più comune nei casi di diarrea del viaggiatore.
Complicazioni pericolose: sindrome emolitica uremica (SEU)
La complicanza più grave dell’infezione da E. coli è la sindrome emolitica uremica (SEU), una condizione potenzialmente fatale. La SEU si verifica quando i batteri danneggiano il sistema di filtraggio dei reni a causa della distruzione dei globuli rossi.
I bambini sotto i 5 anni, gli individui con sistema immunitario indebolito e quelli con fattori genetici specifici sono a rischio più elevato. L’uso di antibiotici può aumentare il rischio di SEU.
I sintomi includono:
- Diarrea sanguinolenta
*Dolore addominale - Minzione diminuita o con sangue
- Vomito
- Fatica
*Pelle pallida - Lividi
- Confusione o convulsioni
- Aumento della pressione sanguigna
- Gonfiore
L’intervento medico immediato è fondamentale se la minzione si interrompe per più di 12 ore. Rivolgiti a un medico se avverti diarrea con sangue, lividi inspiegabili, gonfiore o stanchezza estrema dopo diversi giorni di diarrea senza sangue.
Quando cercare cure urgenti
Se tu o un bambino sperimentate uno dei seguenti sintomi, richiedete assistenza medica di emergenza:
- Diarrea sanguinolenta
- Forti crampi allo stomaco
- Minzione ridotta
- Lividi inspiegabili
- Gonfiore
- Estrema fatica
Le infezioni da E. coli possono anche portare a sepsi o meningite neonatale, in particolare nei bambini e in quelli con un sistema immunitario compromesso.
Prevenzione e gestione
Sebbene le precauzioni dietetiche e igieniche possano ridurre il rischio, la consultazione medica è essenziale per una gestione efficace. Le prove a favore degli interventi con integratori rimangono limitate, quindi consultare sempre un operatore sanitario.
Le infezioni da E. coli possono variare da un lieve disagio a complicazioni potenzialmente letali. Il riconoscimento precoce dei sintomi e l’immediata assistenza medica sono fondamentali per prevenire esiti gravi, soprattutto nelle popolazioni vulnerabili.
