Anthropic ha lanciato una suite di strumenti di intelligenza artificiale progettati per il sistema sanitario statunitense, entrando in concorrenza diretta con OpenAI e segnalando una più ampia spinta del settore per applicare l’intelligenza artificiale a uno dei settori più complessi dell’economia. Questa mossa avviene nel contesto di un crescente riconoscimento del fatto che l’intelligenza artificiale può offrire soluzioni agli oneri amministrativi, ma comporta anche rischi e sfide che hanno bloccato i precedenti tentativi di cambiamento a livello di settore.
Il problema: un sistema sopraffatto dalle pratiche burocratiche
Il sistema sanitario statunitense è noto per la sua complessità, con i fornitori che dedicano circa 13 ore settimanali solo alle autorizzazioni preventive. Questo sovraccarico amministrativo ritarda la cura del paziente e contribuisce al burnout del medico. Gli strumenti di intelligenza artificiale, come Claude for Healthcare di Anthropic, mirano ad alleviare questi oneri automatizzando attività come la stesura di richieste assicurative e la semplificazione delle richieste normative.
Questa non è una soluzione teorica. Nel 2023, gli Stati Uniti hanno speso 4,9 trilioni di dollari per l’assistenza sanitaria – circa 14.570 dollari a persona – il che significa che anche i miglioramenti incrementali in termini di efficienza potrebbero essere enormi.
Come funziona l’intelligenza artificiale di Anthropic
Il sistema di Anthropic, basato sul modello Claude Opus 4.5, si collega direttamente a database medici americani verificati. Ciò include:
- Database di copertura dei Centers for Medicare & Medicaid Services (CMS): Determina quali procedure saranno coperte dall’assicurazione.
- Standard di codifica ICD-10: il sistema alfanumerico utilizzato per la fatturazione medica.
- PubMed: una libreria di documenti di ricerca biomedica.
La chiave è che, a differenza dei chatbot generici, Claude for Healthcare non dà consigli allucinanti ma fa riferimento all’infrastruttura medica del mondo reale. Anthropic ha anche aggiunto “Agent Skills”: strumenti personalizzabili per flussi di lavoro come l’autorizzazione preventiva e integrazioni con piattaforme come HealthEx, Apple HealthKit e Android Health Connect.
La privacy è una preoccupazione fondamentale e Anthropic afferma che le sue integrazioni sono pronte per HIPAA e progettate per proteggere i dati dei pazienti. Gli utenti possono scegliere di condividere informazioni specifiche, senza che i dati vengano archiviati nella memoria di Claude o utilizzati per la formazione.
Il panorama competitivo
OpenAI ha recentemente introdotto il proprio prodotto sanitario e le startup sanitarie focalizzate sull’intelligenza artificiale come Abridge e Sword Health sono già valutate in miliardi. Ciò indica una crescente fiducia nel mercato, ma anche il riconoscimento delle sue sfide.
I tentativi passati di soluzioni sanitarie basate sull’intelligenza artificiale spesso non sono riusciti a mantenere le promesse, amplificando i pregiudizi nei dati medici o non riuscendo a integrarsi nei flussi di lavoro clinici esistenti. Il valore reale per i pazienti dipenderà dalla capacità dell’IA di migliorare in modo affidabile i risultati senza introdurre nuovi rischi.
Qual è il prossimo passo?
Anthropic sta inoltre espandendo le proprie capacità di intelligenza artificiale alle scienze della vita, collegandosi a piattaforme come Medidata e ClinicalTrials.gov. L’obiettivo a breve termine è quello di semplificare le attività amministrative, ma l’obiettivo a lungo termine è quello di aiutare nella stesura dei protocolli di sperimentazione clinica e nel monitoraggio delle prestazioni.
Resta da vedere se questa spinta dell’IA avrà successo. Il mercato dell’intelligenza artificiale nel settore sanitario è ancora nascente e l’adozione sostenibile richiederà strumenti che si dimostrino accurati, affidabili e compatibili con i flussi di lavoro medici del mondo reale. Si tratta di un livello elevato che in precedenza si è rivelato difficile da superare.






























